Gamberoni in tempura con agretto di cavolfiore
Introduzione
Un antipasto elegante che unisce la leggerezza della tempura alla freschezza dell’agretto di cavolfiore. La croccantezza della pastella di riso, resa ancora più leggera dall’acqua minerale frizzante ghiacciata, contrasta piacevolmente con la cremositĆ dell’agretto, creando un piatto raffinato ma semplice da realizzare.
Ideale come antipasto gourmet o come entrƩe in un menu di pesce, conquista per il perfetto equilibrio tra consistenze e sapori.
Ingredienti (5 porzioni)
Per i gamberoni
- 10 gamberoni argentini senza testa
- 100 g di farina di riso
- circa 160 g di acqua minerale frizzante ghiacciata
- 1 g di semi di papavero
- olio di arachidi per friggere
- sale q.b.
- 160 gr agretto di cavolfiore
Procedimento
Pulire i gamberoni eliminando il carapace, lasciando attaccata la parte finale della coda ed eliminando accuratamente il budellino.
Preparare una ciotola piena di ghiaccio e appoggiarvi sopra una boule in acciaio. Versare la farina di riso e unire poco alla volta l’acqua minerale frizzante ben fredda fino ad ottenere una pastella liscia e piuttosto fluida.
Scaldare l’olio a 170-175 °C.
Immergere i gamberoni nella pastella, cospargerli con i semi di papavero e friggerli fino a ottenere una doratura leggera e uniforme.
Scolarli su carta assorbente e salare leggermente.
Disporre sul piatto l’agretto di cavolfiore e adagiarvi sopra i gamberoni appena fritti. Servire immediatamente.
Consiglio dello Chef
Il segreto di una tempura perfetta ĆØ mantenere la pastella sempre molto fredda. La differenza di temperatura tra la pastella ghiacciata e l’olio caldo permette di ottenere una crosta sottile, asciutta e particolarmente croccante. Per un risultato impeccabile, friggere pochi gamberoni alla volta.
Evita di lavorare eccessivamente la pastella: qualche piccolo grumo è normale e contribuirà a rendere la tempura ancora più leggera e croccante.
0 Comments
Hai provato questa ricetta? Lascia qui il tuo commento, la tua esperienza o il tuo suggerimento