BRODO DI CARNE
La mamma di ogni cucina
Ci sono preparazioni che non dovrebbero mai scomparire da una cucina che si rispetti.
II brodo di carne ĆØ una di queste, insieme al sugo di carne: due preparazioni fondamentali della nostra tradizione, dalle quali nasce e si costruisce una parte importante della cucina italiana.
Un tempo il brodo si faceva con una certa naturalezza. Faceva parte della cucina di casa, delle domeniche, delle feste e della quotidianità . Oggi, purtroppo, questa abitudine si è progressivamente persa, sostituita spesso da preparazioni più veloci e prodotti già pronti.
Ma alcune cose hanno bisogno di tempo.
Il brodo di carne ĆØ una di quelle preparazioni che non si vedono nel piatto, ma che spesso fanno la differenza. Ć lui a dare profonditĆ e carattere a un risotto, a un tortino di riso, a una salsa o a una preparazione di carne.
Un buon brodo non si improvvisa e non si può avere fretta: carne, ossa, verdure e aromi cedono lentamente i loro profumi e i loro sapori all’acqua, fino a trasformarla in una base ricca e preziosa.
Questa ĆØ la mia versione del brodo di carne, una preparazione di base che appartiene alla tradizione e che, proprio per questo, credo valga la pena continuare a fare e a tramandare.
Perché una cucina moderna può utilizzare tecniche nuove e strumenti sofisticati, ma senza dimenticare le proprie radici.
Ingredienti
Per circa 4 litri di brodo:
- 600 g di carne di manzo magra
- 1 garretto di manzo completo di osso
- 2 porri
- 1 mazzetto di punte e foglie di sedano ( oppure levistico che io adoro)
- 2 grosse carote
- 1 cipolla bionda
- 1–2 chiodi di garofano
- pochissimo timo
- 2 foglie di alloro
- 5–6 bacche di ginepro, leggermente schiacciate
- 5 litri di acqua
Procedimento
Mettere la carne in una pentola con 5 litri di acqua fredda.
Portare lentamente a ebollizione e, appena necessario, schiumare accuratamente la superficie.
Aggiungere quindi i porri, il sedano, le carote e la cipolla precedentemente tagliata a metĆ e grigliata con tutta la buccia, con 1–2 chiodi di garofano inseriti nella polpa.
Unire il timo, l’alloro e le bacche di ginepro leggermente schiacciate.
Lasciare cuocere a fuoco molto lento per circa 3 ore e 30 minuti, mantenendo una cottura dolce.
Durante la cottura, eliminare di tanto in tanto il grasso e le impuritĆ che affiorano in superficie.
Al termine della cottura, filtrare accuratamente il brodo e utilizzarlo secondo necessitĆ .
Claudio Pucci
Cucina in Equilibrio
Dove tecnica e passione si incontrano.
«L’equilibrio ĆØ l’ingrediente che non si vede, ma che fa la differenza in ogni cucina.»
