Vellutata di castagne e mela Golden


 Vellutata di castagne e mela Golden

L’autunno porta con sΓ© ingredienti che non hanno bisogno di essere complicati per esprimere tutto il loro carattere. In questa vellutata ho voluto mettere insieme la dolcezza e la nota tostata delle castagne con la freschezza e la lieve aciditΓ  della mela Golden, creando un equilibrio delicato ma riconoscibile.

È anche una ricetta che racconta un piccolo gesto di cucina: dare nuova vita alle castagne arrosto avanzate, trasformandole in una vellutata morbida, profumata e avvolgente.

Una preparazione semplice, nella quale pochi ingredienti devono trovare il giusto equilibrio.

La ricetta nasce da un insegnamento dello Chef Alexander Nocker, dell' Hotel Windschar di Gais, in Valle Aurina – Alto Adige, che ho avuto modo di conoscere e fare mio nel tempo.

Per circa 2 litri di vellutata

  • Castagne sbucciate: 600 g
  • Mele Golden: 400 g
  • Cipolla bionda: 150 g
  • Porro: 150 g
  • Olio extravergine di oliva: 60 g
  • Brodo vegetale leggero: 1,3–1,5 l
  • Succo di mela limpido: 200–250 ml
  • Sale: q.b.
  • Pepe bianco: q.b.

Procedimento

Preparare un soffritto delicato con cipolla e porro tritati e l’olio extravergine, senza farli colorire eccessivamente.

Aggiungere le castagne sbucciate. Volendo si possono utilizzare delle castagne arrosto avanzate, il risultato sarΓ  ancora piΓΉ interessante perchΓ© porteranno una nota tostata.

Coprire con il brodo vegetale e iniziare la cottura.

A circa metΓ  cottura, aggiungere le mele Golden sbucciate e tagliate a cubetti. Proseguire fino a quando castagne e mele saranno completamente morbide.

Frullare e passare allo Chinois, ottenendo una vellutata liscia e fine.

Regolare la consistenza con il brodo, se necessario, quindi completare con il succo di mela, aggiungendolo gradualmente fino a trovare il giusto equilibrio tra la dolcezza della castagna e la freschezza della mela.

Aggiustare di sale e, se piace, una piccolissima macinata di pepe bianco.

Nota dello chef: con le castagne arrosto avanzate eviterei di esagerare con il succo di mela: partirei da 150 ml, assaggerei e arriverei eventualmente a 250 ml. La mela deve dare freschezza e aciditΓ , non rendere dolce la vellutata.

Ricetta appresa dallo Chef Alexander Nocker

Claudio Pucci
Dove tecnica e passione si incontrano

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Cucina in Equilibrio